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Un
sontuoso (e atteso) maestrale ha accolto
i regatanti del Campionato Italiano 2006 di Este24.
Le 13 barche (poche, è vero, ma gli assenti hanno sempre torto, e poi in
sardo si dice ”pagu genti bona festa”…..) sono tutte arrivate nella
giornata di ieri, dove si sono svolte anche le operazioni di stazza degli
scafi e delle vele.
Solo l’equipaggio di Vento dell’Este (livornesi ma timonati dal local
Andrea Mura) ha passato tutta la settimana ad allenarsi insieme a
Velazquez di Stefano Loddo, timonato per l’occasione dallo svizzero Mario
Orlich.
Il Comitato di Regata, presieduto dal napoletano Giovanni Pellizza,
coadiuvato da Davide Piras, Antonio Bordi e Annamaria Bonomo, dopo avere
espletato le formalità di rito del briefing mattutino ha dato il via alle
danze alle 13 precise, mentre il maestrale cominciava a montare. Già
alcuni (i laghisti, forse…) armavano il fiocco piccolo
e
la situazione era un po’ border line, quando non si sa mai che vela
scegliere. Il maestrale ha montato progressivamente sino a
sfiorare i 25 nodi (intensità limite per il regolamento di classe) nella
terza prova.
Le regate sono durate circa un ora, col percorso della giusta lunghezza e
ottimamente piazzato vicino a terra dal Comitato di Regata.
La classifica aggiornata alla terza prova vede in testa Vento dell’Este
timonato da Andrea Mura, seguito a un punto da Arma Azzurra (con il locale
Patrizio Cau, ritornato finalmente alle regate cagliaritane) a un punto,
seguiti da Nonna Mirta e, a un punto di distacco, dalla coppia
cagliaritana Velazquez di Stefano Loddo (timonato da Mario Orlich) e da
Bogarì di Alessandro Picciau, condotto da Giovannino Meloni.
A seguire tutti gli altri.
I ritiri per avarie sono stati parecchi. Una barca ha disalberato,
un’altra (sulla quale corre Antonello Ciabatti con Francesco Cruciani) ha
mostrato debolezza nella tenuta scafo-coperta tanto gravi da costringerli
al ritiro nella terza prova. Chest’e Pippo (campione italiano Minialtura
in carica) ha rotto gli agugliotti del timone nella seconda prova,
obbligandolo al ritiro nella seconda e nella terza prova, Andrea Mura ha
rotto la barra del timone nella seconda prova (vincendola) e, una volta
effettuata una riparazione di emergenza ha fatto secondo nella terza
prova.
Altre barche hanno lamentato problemi vari: infiltrazioni d’acqua
all’interno dello scafo per la forte Nonna Mirta e la rottura di due
drizze (gennaker nella seconda e genoa nella terza per Velazquez, che ha
fatto praticamente metà della terza prova solo con la randa, finendo
sesto).
Domani, vento permettendo, sono in programma altre due prove con partenza
alle 13.
Classifica
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Grave danno al bompresso di Vento dell'Este di Andrea Mura. Come da
tradizione la collisione è avvenuta con un altro sardo: Antonello Ciabatti |

Assetto perfetto di Vento dell'Este. Quando non gli succedeva niente
andavano come treni |

Is Morus "guidato" da Giovanni Meloni. Attualmente sono 5° |