01.11.06

Campionato Italiano Este 24

Andrea inizia alla grande

Il forte Maestrale ha creato non poche avarie tra i piccoli monotipi. Tre le prove disputate e il nostro forte velista in testa tra mille peripezie

 

 

 

 

 

 

 

Un sontuoso (e atteso) maestrale ha accolto i regatanti del Campionato Italiano 2006 di Este24.
Le 13 barche (poche, è vero, ma gli assenti hanno sempre torto, e poi in sardo si dice ”pagu genti bona festa”…..) sono tutte arrivate nella giornata di ieri, dove si sono svolte anche le operazioni di stazza degli scafi e delle vele.
Solo l’equipaggio di Vento dell’Este (livornesi ma timonati dal local Andrea Mura) ha passato tutta la settimana ad allenarsi insieme a Velazquez di Stefano Loddo, timonato per l’occasione dallo svizzero Mario Orlich.

Il Comitato di Regata, presieduto dal napoletano Giovanni Pellizza, coadiuvato da Davide Piras, Antonio Bordi e Annamaria Bonomo, dopo avere espletato le formalità di rito del briefing mattutino ha dato il via alle danze alle 13 precise, mentre il maestrale cominciava a montare. Già alcuni (i laghisti, forse…) armavano il fiocco piccolo e la situazione era un po’ border line, quando non si sa mai che vela scegliere. Il maestrale ha montato progressivamente sino a sfiorare i 25 nodi (intensità limite per il regolamento di classe) nella terza prova.
Le regate sono durate circa un ora, col percorso della giusta lunghezza e ottimamente piazzato vicino a terra dal Comitato di Regata.

La classifica aggiornata alla terza prova vede in testa Vento dell’Este timonato da Andrea Mura, seguito a un punto da Arma Azzurra (con il locale Patrizio Cau, ritornato finalmente alle regate cagliaritane) a un punto, seguiti da Nonna Mirta e, a un punto di distacco, dalla coppia cagliaritana Velazquez di Stefano Loddo (timonato da Mario Orlich) e da Bogarì di Alessandro Picciau, condotto da Giovannino Meloni.
A seguire tutti gli altri.
I ritiri per avarie sono stati parecchi. Una barca ha disalberato, un’altra (sulla quale corre Antonello Ciabatti con Francesco Cruciani) ha mostrato debolezza nella tenuta scafo-coperta tanto gravi da costringerli al ritiro nella terza prova. Chest’e Pippo (campione italiano Minialtura in carica) ha rotto gli agugliotti del timone nella seconda prova, obbligandolo al ritiro nella seconda e nella terza prova, Andrea Mura ha rotto la barra del timone nella seconda prova (vincendola) e, una volta effettuata una riparazione di emergenza ha fatto secondo nella terza prova.
Altre barche hanno lamentato problemi vari: infiltrazioni d’acqua all’interno dello scafo per la forte Nonna Mirta e la rottura di due drizze (gennaker nella seconda e genoa nella terza per Velazquez, che ha fatto praticamente metà della terza prova solo con la randa, finendo sesto).
Domani, vento permettendo, sono in programma altre due prove con partenza alle 13.

 Classifica

 

 

 

 

 

 

 

Grave danno al bompresso di Vento dell'Este di Andrea Mura. Come da tradizione la collisione è avvenuta con un altro sardo: Antonello Ciabatti

Assetto perfetto di Vento dell'Este. Quando non gli succedeva niente andavano come treni

Is Morus "guidato" da Giovanni Meloni. Attualmente sono 5°

La sequenza della straorza di Velazquez. L'imbarcazione è rimasta "coricata" per diversi minuti e alcuni laseristi si sono avvicinati per "salutare"  goliardicamente il loro maestro Mario Orlich