02.11.06

Come da copione, Andrea Mura

Il nostro velista si conferma gran specialista della classe vincendo in scioltezza il suo quarto titolo Este24. Anche Cagliari ancora una volta promossa come sede di regate importanti.

 

 

 

 

 

 

 

Con un giorno d'anticipo si è chiuso il Campionato Italiano Este24. Noi avevamo parlato troppo presto di classe di signori. Infatti tutte le magagne sono venute fuori proprio l'ultimo giorno. In realtà quando c'è competizione è difficile che ci sia molto fair play (Materazzi-Zidane docet). La prima è stata una mezza rivolta contro il cavo della boa tagliato dai ragazzi di Velazquez. Ok, se c'è stata infrazione  perchè nessuno ha fatto protesta subito? Perchè oggi la giuria ha aperto un udienza sul caso quando tutti i tempi per presentare una protesta erano scaduti? Questo non si sa, ma per la mancata squalifica di Velazquez qualcuno, offeso, ha deciso di abbandonare il Campionato anzitempo. Altra protesta quella degli "aviatori" di Arma Azzurra che all'ultimo minuto protestano Andrea Mura (Vento dell'Este) per varie "minchiate" di stazza: un bozzello del gennaker messo male e una rotaia del fiocco leggermente spostata. Patrizio Cau, il nostro velista di Turri su Arma Azzurra dice: "Io non sono uno di quelli che vuol vincere con le proteste, ma voglio regatare rispettando le regole. E che tutti le rispettino." Dall'altra Andrea Mura:" Un finale proprio squallido. Mi sembra ci sia una congiura contro di me. Io in mare ho fatto le regate al mio meglio e non mi aspettavo poi a terra un putiferio simile". Certo è che le proteste di stazza dell'ultimo giorno con classifica già fatta hanno odore di poco fair play. Ma se la questione del bozzello del gennaker la si discuteva prima delle regate non sarebbe stata meno traumatica per tutti?

Capitolo proteste chiuso oggi si sono corse altre tre splendide regate. Col Grecale, raramente presente a Cagliari, il comitato è riuscito a chiudere il Campionato con un giorno in anticipo. Ancora una menzione all'ottimo operato del  Comitato di regata: pensate che in tutto il Campionato non si è mai vista la bandiera dell'Intelligenza! E l'aver concluso il Campionato con un giorno in anticipo ha permesso ai regatanti di alare e smontare le barche con tutta tranquillità senza la solita corsa alla gru. In mare regate di controllo per Vento dell'Este. Andrea Mura ha sempre regatato con il titolo già quasi in tasca e un occhio puntato sui diretti avversari di Arma Azzurra amministrando il vantaggio in classifica senza osare troppo. E forse grazie a questo che Ch'Este Pippo ha avuto campo libero per vincere due prove. Ma attenzione: senza l'avaria del primo giorno i ragazzi già campioni italiani di minialtura rischiavano di vincere tutto il Campionato. Infatti, in generale, dietro i primi due ci sono loro che hanno scalzato i nostri di Velazquez ai quali va un bel 10 per la condotta delle regate. Hanno sempre saputo sfruttare gli errori tattici altrui facendosi trovare sempre dalla parte giusta del campo di regata fin dalla prima prova. Ed erano anche belli veloci. Peccato che nell'ultima prova Nanni Mameli, il giudice (proprio piacevole vedere un giudice che partecipa anche alle regate!) sia finito in mare e alla fine i ragazzi hanno scelto di ritirarsi. Quinti romani di Godritos di Paolo Brinati. Al sesto posto Esterina, con a bordo oltre il velaio Francesco Cruciani anche Antonello Ciabatti e Roberto Dessy. Segue la banda dei 420 di Bogarì. Poca velocità per loro ma regate molto attente.

Il bilancio di questo campionato? Sicuramente positivo. Tutti contenti per la vittoria di Andrea Mura, ottima la collaborazione tra Windsurfing Club Cagliari e Motomar per l'organizzazione (hanno promesso di replicare. Sarà per i J24?) e sempre ottimo il golfo degli Angeli. Tutti contenti anche chi ha provato l'Este per la prima volta. Una bella barca di concezione moderna. Và un pò rinforzata nella costruzione (diverse le avarie il primo giorno) ma è un 24 piedi ottimamente concepito. Abbastanza vivibile (è pur sempre un minialtura)  è ottima in regata e soprattutto molto competitiva anche in IMS. La classe è un pò poco numerosa ma merita sicuramente di più. Chiacchierando con Marco Brinati, il costruttore degli Este, scopriamo che la volontà degli armatori è di non esasperare troppo la classe portando troppi professionisti. Vogliono tenere un livello tecnico non estremo evitando le esagerazioni delle regate con i velisti professionisti. Come già detto c'è da stupirsi per il fatto che non abbia avuto una grande diffusione. Pronta chiavi in mano per la regata costa 31.500 Euro meno di del vecchio J24 e molto molto meno del Melges 24 che adesso spopola in tutto il mondo

Classifica

 

 

 

 

 

 

Sono i campioni italiani minialtura. Chiudono terzi ma hanno due ritirati per varia

Duello tutto sardo tra Bogarì e Velazquez. Per il "primo dei sardi" c'è sempre molta competizione

Ottima la collaborazione tra Windsurfing Club Cagliari e Motomar. Nella foto Mario Pusceddu WCC e Gianni Onorato Motomar

Sono venuti per vincere ma si sono dovuti piegare alla regolarità di Vento dell'Este

I ragazzi di Velazquez ci mostrano alcune alternative sull'utilizzo del gennaker: la prima lo usano come un kite, nella seconda provano a usarlo come rete da pesca

Bogarì in piena azione: avevano poco passo, ma hanno regatato egregiamente

Ancora numeri su Velazquez. Nanni Mameli viene ripescato dopo una caduta in mare

Hanno deluso i ragazzi di Esterina: avevano al timone Antonello Ciabatti  alla tattica Francesco Cruciani e a prua Roberto Dessy

Le straorze col gennaker sono sembrate piuttosto imprevedibili e violente.