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22.09.06 |
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Il Sims alla Swan Cup
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Equipaggio di amici quasi sardi:sfida ai grandi della vela alla Rolex Swan Cup 2006. Il resoconto di Azzurra Fenu |
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Cari amici, che dire…la Rolex Swan Cup a Porto Cervo è stata un’esperienza veramente indimenticabile!! Imbarcata sul SIMS IV, Swan 39.1 classe 1983 dell’armatore Stefano Liguori, mi sono messa alla prova nel vero senso della parola,una regata di 5 giorni dalle competizioni molto impegnative e mooolto lunghe! Tanti gli equipaggi soprattutto di professionisti che
si sono sfidati per il titolo di migliore della propria classe;nomi come
Russel Cutts e Paul Cayard, Montefusco, Benussi e tanti altri. Noi
costituivamo orgogliosamente come
Condizioni meteo-marine molto variabili hanno messo alla prova me ed il mio equipaggi che ha resistito fino all’ultimo domenica, quando a corto di persone e senza vang e paterazzo x una rottura all’impianto idraulico siamo riusciti a finire tutta la prova; fatta nonostante i 25/30 kn di maestrale che anche n quest’occasione ha fatto le sue “vittime”: una barca ha disalberato ed altre hanno avuto serie difficoltà con gli spy. Emozioni molto forti hanno caratterizzato le 180/200 circa miglia percorse in pochi giorni nelle acque dell’ arcipelago maddalenino e le Bocche di Bonifacio, tra “short distance race” e l’eterna “long distance race” del giovedì che ci ha portato sino all’isola di Lavezzi, per un totale di 70 miglia circa…. Memorabili gli incroci con i maxi, gli swan 60.1 e i più piccoli ma performantissimi swan 45 nella regata lunga dove siamo restati a lungo secondi, per cedere solo nel finale quando si è alzato il vento e non potevamo competere con le barche più grandi; nonché la bellissima sfida nella quarta regata con i nostri diretti rivali, i tedeschi di Iskareen che per cercare di superarci son finiti addirittura in secca dalle parti di Caprera (per fortuna senza danni)! Si parlava di ore di bolina e di poppa…e non dello 0.80 mgl di bolina di una semplice regata sociale. La barca si è comportata molto bene e ci ha dato delle vere e proprie soddisfazioni concorrendo con equipaggi molto più forti di noi e soprattutto più allenati. Gli “eroi” di questa storia sono tutti sardi (Stefano Liguori, Marco Abis, Antonio Mancini, Massimiliano de Angelis, Carlo Marongiu ed io Azzurra Fenu) tranne 2 “pecore nere” (Valentina Bozzi e Enrica Mannelli) che dopo quest’esperienza in Sardegna ci hanno lasciato un pezzettino di cuore. Il morale a bordo è sempre stato altissimo altissimo! Nonostante Vita in banchina ovviamente movimentata e divertente nello stupendo contesto di porto cervo e del magnifico YCCS che ha ospitato a fine regate aperitivi, chiacchiere, feste e musica, compreso il “crew party” del sabato sera che ha portato gli equipaggi alla semi-distruzione (il giorno dopo la maestralata è stata ‘na mano santa!!)
Novità di quest’ anno? Possibilità per i partecipanti di accedere allo YCCS e alla sua bellissima piscina….
Vitto e alloggio gentilmente offerti dall’armatore Stefano e dalla sua famiglia nella stupenda casa a Porto Rotondo la cui terrazza con vista sul mare e sullo splendido golfo ci dava ogni mattina la carica giusta per affrontare la giornata ( caffellatte, biscotti, marmellata e frutta a volontà) Piazzamento finale:17° della nostra classe, la “Classic”, dove ha vinto Jacobit Swan 48, classe 1978 davanti a 44 imbarcazioni. Grande manifestazione dei “cigni del mare”, tanto divertimento e momenti di vera adrenalina…
Un abbraccio al mio equipaggio e…
Buon vento a tutti!
Azzurra
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